Cosa vedere a Edimburgo: Dean Village & Stockbridge

Edimburgo è già una città dallo stile caratteristico, soprattutto la Old Town cioè la parte antica della città. Le zone invece che vi racconto in questo articolo appartengono alla New Town, al West End per esattezza, ma non sono nulla di moderno, anzi. Ogni angolo del Dean Village e di Stockbridge raccontano una storia, un’evoluzione. E le loro strade acciottolate, gli edifici in mattoni ed i ponti in pietra lasciano senza parole.

Il Dean Village

Ammetto di aver trovato il Dean Village per sbaglio, durante il primo viaggio ad Edimburgo. E’ stato una bellissima sorpresa! Il Dean Village prende questo nome da “Dene” che significa “Valle profonda” e fu fondato nel XII secolo dai frati dell’abbazia di Holyrood. Il Dean Village sorgeva sulle sponde del Water of Leith e molte industrie sfruttavano la forza del fiume attraverso i mulini. Fu un villaggio prospero per molto tempo finchè non venne costruito il ponte, l’attuale Dean Bridge, alto 27 metri. Il villaggio non fu più l’unico passaggio per raggiungere Edimburgo, la capitale aveva un accesso diretto grazie al nuovo ponte quindi il Dean Village venne superato facilmente.

Iniziò quindi un lungo periodo di impoverimento, alcuni mulini vennero dismessi e le industrie spostate in zone più grandi. Nel 1880 però John Findlay decise di abbattere alcuni edifici e costruirne di nuovi, quelli che vediamo adesso nel Well Court compresa la torre con l’orologio. Questo non bastò però a risollevare le sorti del villaggio che rimase in balia della povertà e del degrado, almeno fino agli anni 60 del 1900, quando si decise di restaturare e donare nuova vita ad un villaggio così caratteristico e pittoresco. Oggi il Dean Village è un ambito quartiere residenziale molto tranquillo, quasi un’oasi di pace se capitate la sera verso il tramonto sentirete soltanto il rumore del fiume. Nel weekend è piuttosto affollato.

Il Dean Path verso Stockbridge

Dista soltanto 3 chilometri dal centro di Edimburgo e si visita in poco tempo! Io gli ho dedicato almeno una mattinata non fermandomi soltanto ai suoi cottage in mattoni, i ponti e gli scorci sul fiume ma proseguendo sul Dean Path. E’ un sentiero che segue il fiume immerso nel verde, scende verso nord in una rinfrescante passeggiata. Basta prendere “Miller Row” dopo essere passati sul Ponte “Bell’s Brae” e proseguire lungo il “Water of Leith Walkway”. Lungo il percoso potreste notare una struttura dallo stampo classico, è il St. Bernard Well. Questo tempio fu fatto costruire nel 1789 sopra ad una sorgente naturale in cui San Bernando guarì dopo averne bevuto l’acqua. Se trovate il piccolo cancello aperto, sbirciate la statua dedicata alla dea greca della salute Hygeia e i mosaici.

Curiosità: se vi piace leggere e volete catapultarvi in un Dean Village d’epoca, allora date un’occhiata al libro di Stevenson “Tre Passeggiate”, adorava camminare in questa zona e dalle descrizioni sembra di passeggiare con lui.

Stockbridge

Seguendo il percorso si arriva direttamente a Stockbridge, un altro minuscolo quartiere residenziale in cui si respira un’aria di tranquillità. E’ conosciuto soprattutto per la sua via più famosa “Circus Lane” e il Mercato domenicale. Prende il nome dal “Ponte di legno” principale della città, ricostruito poi in pietra e negli anni fu meta di artisti e scrittori che gli hanno regalato quell’aspetto un po’ bohemien. E’ un piacere passeggiare tra le sue viette, i piccoli negozi indipendenti, d’usato e le sale da tè.

Circus lane è tra le vie più fotografate. A renderla così caratteristica oltre agli edifici stessi è sicuramente il campanile della chiesa di S. Stefano. La stradina acciottolata è spesso decorata da fiori e panchine colorate, gli stessi edifici hanno una conformazione particolare che proviene dal loro scopo di costruzione. Erano le stalle delle scuderie, costruite dalla parte opposta proprio per evitare cattivi odori, questo però fa si che risulti una via piuttosto tranquilla e isolata dal caos della strada principale, dove si svolge tutte le domeniche lo Stockbdrige Market.

Ho scoperto questo mercato degli agricoltori mentre cercavo Circus Lane e passeggiavo per le vie limitrofe. Era domenica e non sapevo che aprisse solo la domenica fino alle 16. Sono stata fortunata! Il mercato offre prodotti di ogni nazionalità. Molti produttori sono della zona, offrono cibo tipico della tradizione scozzese e vale la pena fare una passeggiata tra i banchi per osservare i prodotti, godersi i profumi e magari assaggiare anche qualcosa che ci incuriosisce di più!

Vale la pena allontanarsi un po’ dal centro di Edimburgo per scoprire questi due villaggi caratteristici che offrono scorci differenti su Edimburgo e sulla storia!

Sono raggiungibili a piedi ma se volete usufruire dei mezzi:

  • Da Princess Street al Dean Village prendendo il Bus X55 (oppure il 13/19/113/X61) in 15 minuti.
  • Da Frederick Street a Stockbridge prendendo il Bus 24/29 in 10 minuti.
  • Dal Dean Village (Drumsheugh place) con il Bus 36 per Stockbridge in 15 minuti.

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