La storia della donna che dominò i mari e sfidò un impero nel XVI secolo.

Grania è la figlia del capo clan degli O’Malley, è cresciuta circondata da imbarcazioni e marinai che veleggiavano continuamente tra Scozia e Spagna per commerciare. A tredici anni Grania si intrufola sul vascello del padre e veleggia di nascosto rivelando alla famiglia la sua passione per l’avventura ed un carattere incline al comando. Da adulta sposerà l’erede del potente clan o’Flaherty e si metterà a capo di tre vascelli, grazie al suo carattere e l’ottima reputazione guadagnata negli anni, gli uomini la seguiranno durante le spedizioni di commercio e assalto ad altri vascelli. Ma arriverà il giorno in cui dovrà affontare gli inglesi che guadagnano sempre più terreno e autorità in Irlanda. Dovrà difendere le sue proprietà e la sua famiglia dalla Regina d’Inghilterra che vuole piegare gli irlandesi al suo volere.

Grania affronta diverse difficoltà mentre si scontra con gli uomini inviati da Elizabeth che vuole piegare questo popolo ribelle. Perderà proprietà, affetti, salute e uomini lungo la guerra contro gli arroganti inglesi e si ritroverà a prendere decisioni difficili in cui dover scegliere tra la sua patria ed i suoi uomini. Due donne dal carattere forte e indomito che si tengono testa da due nazioni diverse.
Un romanzo ricco di avventure, intrighi, amori, tradimenti e gesta eroiche che appassiona e trasporta in un’epoca difficile per l’irlanda ma ricca di orgoglio e dignità.
Grania: personaggio storico o di finzione?
Sappiamo dai racconti popolari, dalla mitologia e le fiabe tramandate che donne guerriere che ricoprivano posizioni importanti nella società sono esistite. Probabilmente la nostra Grania è Grace O’Malley conosciuta anche come “Regina del mare di Connemara“. Nacque a Umhail (zona della Clew Bay che si trova adesso nella contea Mayo) e in quel periodo sul trono inglese c’era Enrico VIII che lasciava i commercianti irlandesi piuttosto liberi di continuare come avevano sempre fatto, cosa che cambierà con l’ascesa al trono di sua figlia Elizabeth.

Gli O’Malley erano un clan che fondava le sue imprese sulla tassazione dei pescatori della zona e degli stranieri che navigavano nelle acque sotto il loro controllo. Quando si sposò con O’Flaherty generò tre figli e prese di diritto il castello di Joyces (ora Hen, sul lago Corrib) e la residenza di famiglia su Clare Island.
Quando il primo marito morì si sposò convenientemente con Burke acquisendo anche Rockfleet, vicino Newport (sempre contea Mayo) perchè si erano uniti in matrimonio con la legge bretone, quindi dopo un anno poterono divorziare e lei tenne il castello. Da lui ebbe un figlio.

Molti conoscono la leggenda di Grania con il nome “Grainne Mhaol” che significa “Grania Calva” perchè si tagliò i capelli al rifiuto del padre di portarla con lui a commerciare con la Spagna dicendole che i suoi lunghi capelli si sarebbero impigliati tra le corde delle navi. Questo dimostra il carattere impavido e ribelle della ragazza, incline ad ottenere quello che vuole. Le leggende ruotano anche intorno all’evento del castello di Howth in cui rapì il figlio del barone per impartirgli una lezione e dell’incontro con la regina Elizabeth per il riscatto e la liberazione dei figli. Tutti aneddoti inseriti perfettamente nel romanzo.
I luoghi irlandesi legati a Grania O’Malley
Il romanzo ruota intorno ai luoghi della sua nascita e dei possediementi del clan d’appartenenza, quindi prettamente la contea Mayo, soprattutto la baia di Clew. L’insenatura ospita un gran numero di isolette, montecchi per la maggiorparte, sprofondati nell’acqua. Più all’interno due città importanti, Westport e Newport, entrambe su insenature naturali. Più a largo delle piccole isole, sorge Clare Island, avamposto principale del Clan O’Malley. Al momento ospita circa 120 abitanti, vicino al porto sono ancora visibili il castello di famiglia e l’abbazia carmelitana che pare possa essere il luogo di sepoltura di Grania. Di più recente costruzione invece il faro, risale al 1806. Clare Island è collegata alla terraferma da traghetti che partono dal molo di Roonagh.

Chi è la scrittrice: Morgan Llywelyn?
Morgan Llywelyn è una scrittrice americana nata da genitori irlandesi (anche se il cognome è gallese) che le hanno donato la passione per l’Irlanda. Ha studiato molto le tradizioni e la storia del paese scrivendo altri romanzi dedicati all’isola soprattutto i suoi eroi, la mitologia, le leggende.
Altri sui romanzi:
- Il vento di Hastings
- Il leone d’Irlanda
- L’epopea di Amergin
- I guerrieri del Ramo Rosso
- Il potere dei Druidi
- L’ultimo principe
- L’orgoglio dei leoni
Se l’articolo ti è piaciuto e vuoi offrirmi un tea per sostenere il blog clicca su Ko-Fi
