Strade panoramiche d’Irlanda: la Ring of Kerry

L’ Irlanda è ricca di strade panoramiche che costeggiano corsi d’acqua, coste frastagliate, rocciose colline. E’ facile imbattersi in punti panoramici che compaiono all’improvviso, dopo una strada stretta da mura di roccia ecco comparire l’oceano, piccole isole sparpagliate e valli verdeggianti. Anche la Ring of Kerry non è da meno.

La Ring of Kerry (N 70/71) è una strada ad anello lunga 180 chilometri che parte e termina a Killarney, un villaggio pittoresco che sorge proprio ai margini del parco nazionale omonimo. Ecco perché partendo da qui possiamo dire che la strada abbraccia in parte il parco nazionale di Killarney. Lo costeggia per una lunga parte, soprattutto quella che accoglie l’entrata per visitare la Muckross House e l’abbazia a destra e la Torc Waterfall a sinistra.

I laghi del parco sono facilmente visibili da due punti panoramici che si trovano più avanti sulla Ring of Kerry: Lady’s view e il Moll’s Gap, il primo prende il nome dalla visita della regina Victoria nel 1861 che si innamorò del panorama. E come darle torto? Il secondo dalla proprietaria di un locale che affacciava proprio su quella zona. Da entrambi si nota perfettamente l’intreccio dei laghi, la black Valley e le montagne che l’ abbracciano.

La Ring of Kerry prosegue lungo la penisola Iveragh, sempre nella contea Kerry attraversando il villaggio di Kenmare che affaccia sull’omonimo fiordo. Kenmare è molto famoso tra i turisti grazie alla sua posizione strategica, i suoi colori e il panorama costiero. Per gli appassionati: prima di arrivare al villaggio, si può intraprendere l’Old Kenmare Road Trail che parte nei dintorni del Lady’s View e sale verso la vetta del Peakeen Mountain,

Sneem è un villaggio che prende il nome dall’estuario del fiume sul quale affaccia. case colorate, pubs, e una piccola cascata sotto il ponticello del villaggio che attraversa il fiume. Più la costa si avvicina e più compaiono spiagge e baie spettacolari, come Whitestrand Beach che prende il nome dalla sua sabbia chiarissima e Derrynane Bay all’altezza dl villaggio Caherdaniel. Per visitare la baia bisogna uscire un po’ dalla strada panoramica ma la deviazione vale tutti i minuti “persi”. Nella stessa zona anche il Caherdaniel Stone Fort, un muro di pietra alto circolare costruito intorno al VII secolo.

Lungo la strada panoramica, all’altezza della zona Beenarouke, consiglio di fermarsi al “Farraniragh Viewpoint” per un panoramiche lascia senza fiato sulla costa frastagliata e le isole di fronte. Con il bel tempo è possibile scorgere a sud Scariff e Deenish Islands, oltre ai piccoli isolotti più vicini alla costa. Guardando invece più a ovest si gode del paesaggio della punta della penisola fino a Valentia Island.

Poco più avanti uno dei tanti forti sparsi sull’isola, il Loher Stone Fort costruito nel IX secolo. Al tempo in cui fu costruito conteneva case e vari edifici, non era stato fatto semplicemente per difendersi. Alcune case erano un valido nascondiglio in caso di attacco, altre per nascondere e mantenere cibo e prodotti della terra.

Passando la foce del Currane River che alimenta il grande lago della penisola, si raggiunge Waterville e la sua spiaggia dove sorge la statua di Charlie Chaplin che amava questo posto e lo visitava spesso con la sua famiglia. Waterville è un piccolo villaggio con ristorantini e locali allineati lungo la costa, dai colori pastello tipici dei piccoli centri irlandesi.

Più avanti compare Cahersiveen, cittadina incastrata tra la penisola di fronte e Valentia Island (raggiungibile tramite traghetto da Renard Point poco distante). Anche qui poche vie dove affacciano basse case colorate che ospitano pub, negozi e ristoranti, ma spiccano i resti dell’antica abbazia con il classico cimitero accanto dove riposano i genitori di Daniel O’Connell, “il liberatore”. Questa zona ha molte connessioni con gli O’Connell, Daniel nacque poco distante nella Crahan House vicina al Parco commemorativo creato per lui.

Curiosità: chi era Daniel O’Connell? Fu un politico e avvocato irlandese che difese i cattolici duramente discriminati dalle leggi britanniche e lottò per abrogare suddette leggi penali. In Irlanda è ricordato come il “liberatore” e come il fondatore di un nazionalismo irlandese non violento che mobilitò i cattolici a lottare per l’emancipazione.   

Di fronte Cahersiveen, passando l’ Old Barracks Heritage Centre, si raggiungono il castello Ballycarbery visibile anche dal villaggio e il Cahergal Stone Fort. Da quest’ultimo si gode di una vista spettacolare sul Kerry, è un forte circolare con pietre a secco di difficile collocazione storica: lo collocano tra il 400 e il 1200 d.C. Il castello invece, o meglio, quello che ne rimane non è accessibile ai visitatori. Risale al XVI secolo e fu distrutto durante la Guerra dei tre Regni.

Lungo la Ring of Kerry ci si imbatte anche in strani giardini. Nella zona di Kells si trova il Kells Bay House and Gardens, un giardino tropicale con alcuni alberi trasformati in sedute originali o boschetti dove giocare, uno stop ideale per appassionati e bambini.

Proprio di fronte alla penisola Dingle nell zona Glenbeigh, una piccola deviazione conduce a Rossbeigh Strand: una spiaggia enorme di sabbia e sassi tondi modellati dall’oceano, colline verdi che abbracciano le dune di sabbia, stupendo luogo dove godersi il tramonto. Dal punto panoramico “Beach overlook” si riesce a scorgere la spiaggia gemella sull’altra sponda della penisola Dingle, la Inch Beach, un’altra lingua di terra che si protende nella baia.

Prima di rientrare a Killarney o proseguire per la penisola Dingle,  consiglio un piccolo stop alla Kerry Creamery Experience. Un tuffo nell’industria casearia irlandese, nel passato di questa zona legato alla produzione della fattoria. Oltre a fare un tour guidato, conoscere e accarezzare gli animali, c’è anche un piccolo cafè con prodotti homemade.

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