Libri dedicati ai Troubles – I conflitti in Irlanda del Nord

L’Irlanda del Nord si differenzia dalla Repubblica Irlandese per via della dominazione inglese recente, fa ancora parte del Regno Unito ed è stata segnata da profondi conflitti interni terminati soltanto nel 1999: i Troubles.

Dopo anni di scontri, arresti senza processo, scioperi della fame, cortei e proteste, scontri armati e attentati, il 10 aprile 1998 viene firmato il Good Friday Agreement che rende il popolo Nord- Irlandese sia irlandese che inglese, concede pari diritti e l’uguaglianza tanto sofferta.

Leggi anche: “La storia d’Irlanda dagli anni mille ai Troubles”

Ci sono molti libri che trattano l’argomento, sia dal punto di vista storico che umano. Ho scelto quelli che, secondo me, rappresentano il periodo dei Troubles in maniera completa attraversando le emozioni e le opinioni di tutti, le tante sfaccettature di un periodo così difficile e da vari punti di vista. Ho scelto ovviamente solo tra quelli cho letto, quindi è una lista in continuo aggiornamento.

Qui Belfast di Silvia Calamati

Parto con il libro che più mi ha messo in difficoltà, perchè è uno scritto di reportage giornalistico di Silvia Calamati che per anni, dal 1982, ha seguito le vicende dell’Irlanda del Nord sul campo. In questo libro racconta la storia contemporanea dell’Irlanda del Nord, ed ha raccolto le testimonianze e le voci di personalità di spicco del mondo politico, del mondo religioso e culturale, oltre ai protagonisti di molte vicende. E’ molto diretto, dal linguaggio asciutto e crudo.

Altri libri di Silvia Calamati sull’argomento:

  • Le compagne di Bobby Sands
  • Il diario di Bobby Sands

Chiederò perdono ai sogni di Sorj Chalandon

Questo libro è collegato al successivo: stesso periodo narrato da due punti di vista diversi. In questo libro seguiamo la storia di Tyrone Meehan, un irlandese di Killybegs, che attende il suo destino nella casa di famiglia, una vecchia dimora senza neanche l’acqua corrente. Attraverso il racconto scopriamo il suo ruolo nei conflitti, la posizione nell’esercito republicano irlandese e ilperchè attende la sua sorte lontano dalla sua famiglia. Tyrone Meehan è uno pseudonimo utilizzato da Chalandon per raccontare la storia di un uomo realmente esistito: Denis Donaldson. Una storia di sacrifici, lotte, pregiudizi, tradimenti, coraggio, violenza e speranza che mi ha tenuta incollata alle pagine e portata a leggere anche il successivo.

Il mio traditore di Sorj Chalandon

Chalandon mi ha riportata nelle vicende di Tyrone ma seguendo Antoine. Antoine è un giovane liutaio di Parigi che scopre l’Irlanda attraverso la musica e le sue sonorità fiabesche, attraverso i volti sorridenti eppure segnati dal dolore di chi lotta una guerra di cui era all’oscuro ma che lo coinvolgerà interamente. Una vicenda che lo affascina e lo travolge fino a farlo tornare a Belfast più spesso di quanto i suoi nuovi amici irlandesi gli consiglino di fare. Scritto in maniera coinvolgente, grazie a questo personaggio così ingenuo, sensibile e un po’ introverso che ci permette di impatizzare con lui e capire il carattere dei personaggi attraverso i loro gesti.

Leggi anche: “Causeway Coastal Route, strada panoramica in Irlanda del Nord”

Eureka Street di Robert Mcliam Wilson

Questo libro si apre con una semplice frase che racchiude il messaggio fondamentale del romanzo “Tutte le storie sono storie d’amore”. L’autore scegli di non scendere nei dettagli dellapolitica, non è il suo obiettivo. Eureka Street è una dichiarazione d’amore verso la città di Belfastluogo natale dell’autore. Belfast è una città che ha sofferto per anni risollevandosi dalle macerie di una guerra che neanche i protagonisti del libro, Chuckie e Jake, riescono a spiegare pienamente. La potenza di questo libro si trova nella scelta del linguaggio: satira e black humor riescono a mantenere i toni del libro sempre leggeri.

I Muri di Erin di Gianluca Cettineo

Questo libro illustrato mi è stato molto utile sia per ricostruire la storia d’Irlanda (soprattutto dei troubles) sia per studiare ed approfondire i Murales che si trovano a Derry e a Belfast. Infatti il nome del libro parla proprio di quei muri dipinti che esprimono ricordi, rabbia e voglia di giustizia attraverso le immagini di molti artisti. “Erin” è il nome antico attribuito proprio all’irlanda e anche il nome di una delle dee patrone dell’isola, dalla mitologia irlandese. All’inizio del libro troviamo la storia del paese, anche schematizzato, e poi ci si concentra su ogni Murale, la sua storia, il significato e la via in cui è possibile ammirarlo. La mia copia è molto vissuta, trattata come un libro scolastico: ricca di sottolineature, appunti laterali e segna pagine.

Leggi anche: “I Murales di Derry”

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